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16.06.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di maggio 2022  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di maggio 2022 è pari al 110,6 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/05/2022 al 14/06/2022 è pari al 3,732345.

 

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14.06.2022 Indennità Una Tantum 200 Euro  

Il Decreto Aiuti ha introdotto un’indennità una tantum di 200 Euro (Bonus Energia), che viene riconosciuta in via automatica dal datore di lavoro con la retribuzione erogata nel mese di luglio 2022 a tutti dipendenti

 

- che nel primo quadrimestre 2022, almeno per un mese, hanno beneficiato dell’esonero di 0,8 punti percentuali dell’aliquota contributiva INPS

 

previa dichiarazione del lavoratore

 

- di non essere titolare di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022,

 

- che il nucleo familiare non è destinatario del reddito di cittadinanza e

 

- di non beneficiare dell’indennità una tantum di 200 Euro in relazione ad ulteriori rapporti di lavoro eventualmente in corso di svolgimento.

 

Il credito maturato dal datore di lavoro per effetto dell’erogazione dell’indennità una tantum sarà compensato tramite i contributi INPS a carico del datore di lavoro.

 

La dichiarazione può essere scaricata nella sezione documenti.

 

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13.06.2022 Gestione permessi elettorali  

Ai lavoratori dipendenti investiti di funzioni presso i seggi elettorali (presidente del seggio, scrutatori e segretario, rappresentanti dei partiti o gruppi politici) spetta il diritto di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni.

 

Le giornate non lavorative o festive devono essere compensate con altrettante quote della normale retribuzione o, in alternativa, con giornate di riposo compensativo. Le giornate lavorative devono essere retribuite con la normale retribuzione.

 

Esempio CCNL Terziario: al lavoratore che svolge funzioni elettorali la domenica e il lunedì, va indennizzato (quota aggiuntiva o riposo compensativo) la sola domenica poiché il lunedì (e l’eventuale sabato qualora fosse necessario recarsi al seggio in tale giornata per la preparazione delle operazioni di voto) è un giorno lavorativo e conseguentemente, retribuito con retribuzione ordinaria.

 

Se lo svolgimento delle operazioni elettorali copre una sola parte della giornata, l’assenza è legittima per tutto il giorno lavorativo che, quindi, deve essere retribuito interamente.

 

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18.05.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di aprile 2022  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di aprile 2022 è pari al 109,7 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/04/2022 al 14/05/2022 è pari al 3,295669.

 

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21.04.2022 Esonero 0,80 % INPS lavoratori dipendenti per l’anno 2022  

Per il periodo dal 01/01/2022 al 31/12/2022 è stato introdotto un esonero sulla quota dei contributi previdenziali INPS a carico del lavoratore di 0,80 punti percentuali.

 

L’agevolazione contributiva riguarda esclusivamente i rapporti di lavoro dipendente a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di Euro 2.692,00 maggiorata, per la competenza di dicembre, del rateo di tredicesima.

 

La soglia di euro 2.692,00 fissata dalla norma è su base mensile: ciò comporta che la verifica del rispetto della predetta soglia e l’applicazione dell’esonero dello 0,80 % avviene su base mensile. Pertanto, si potrebbero avere mesi nei quali il lavoratore beneficia dell’esonero (mesi nei quali viene rispettata la soglia di imponibile) e mesi nei quali, invece, l’esonero non viene riconosciuto (mesi nei quali la soglia di imponibile viene superata). Tale impostazione esclude, di fatto, qualsiasi operazione di conguaglio annuale.

 

Con l’elaborazione del cedolino 04/2022 verrà recuperato l’esonero per il periodo da 01/2022 a 03/2022.

 

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19.04.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di marzo 2022  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di marzo 2022 è pari al 109,9 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/03/2022 al 14/04/2022 è pari al 2,987994.

 

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07.04.2022 Comunicazione Obbligatoria di rapporto di lavoro in caso di urgenza - Modulo UniUrg  

A partire dal 07/04/2022 non sarà più possibile inviare la comunicazione UniUrg tramite fax.

 

In caso di urgenza connessa ad esigenze produttive, in tutti i casi in cui il datore di lavoro non è in condizione di effettuare una comunicazione ordinaria o di mancato funzionamento dei servizi informatici, il modulo UniUrg consente di adempiere agli obblighi di comunicazione dell'instaurazione del rapporto di lavoro all’Ufficio del Lavoro.

 

Il datore deve inviare il modulo UniUrg entro le ore 24 del giorno precedente alla data di assunzione.

In caso di sostituzione di un lavoratore il giorno stesso in cui questi comunicasse il proprio stato di malattia non va utilizzato il modulo UniUrg ma il modulo Unilav - Assunzione per "causa di forza maggiore".

 

Si potrà scegliere una delle seguenti alternative di inviare la comunicazione UniUrg:

• inviare il formulario UniUrg tramite email a notel@provincia.bz.it

• inviare il formulario UniUrg tramite la nuova applicazione web del Ministero del Lavoro: https://couniurg.lavoro.gov.it

 

Come sempre sarà necessario inviare una comunicazione UniLav di assunzione il primo giorno utile.

 

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24.03.2022 Graduale riduzione dell’uso del green pass  

Il 31/03/2022 cessa lo stato di emergenza Covid-19.

 

Dal 01/04/2022 sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il green pass base (anche da tampone) e dal 01/05/2022 verrà eliminato l’obbligo.

 

Fino al 31/12/2022 resta l’obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.

 

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23.03.2022 Foglio informativo Tirocini estivi 2022  

La Ripartizione Lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano ha pubblicato l'attuale foglio informativo Tirocini estivi con molte informazioni utili sull'impiego degli stagisti.

 

-> Documenti

 

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16.03.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di febbraio 2022  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di febbraio 2022 è pari al 108,8 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/02/2022 al 14/03/2022 è pari al 2,086158.

 

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25.02.2022 Detrazioni per figli a carico dal 01/03/2022  

Dal 01/03/2022 viene introdotto Assegno Unico e universale e in parallelo vengono abrogate le detrazioni fiscali per i figli a carico fino a 21 anni e gli ANF nonché le agevolazioni per chi ha almeno quattro figli a carico.

 

Questo significa, che dal 01/03/2022 verranno riconosciute solo le detrazioni fiscali spettanti per i figli a carico dai 21 anni di età.

 

In presenza di figli a carico minori di 21 anni, le detrazioni sul cedolino paga verranno bloccate al 28/02/2022. Al compimento dei 21 anni di età successivamente al mese di marzo 2022, le detrazioni verranno erogate di nuovo in automatico.

 

Non viene richiesto una nuova presentazione della richiesta delle detrazioni. Rimane a carico del collaboratore, come di consueto, comunicare le eventuali variazioni della propria situazione familiare.

 

Le detrazioni sulle Addizionali regionali per figli a carico per la Provincia di Bolzano saranno calcolate per tutti i figli a carico, anche se minori di 21 anni. Per questo motivo la percentuale di spettanza delle detrazioni anche per i figli inferiori a 21 anni deve essere compilata per garantire i calcoli delle detrazioni delle addizionali regionali.

 

L’INPS ha predisposto un nuovo sito per informare i cittadini sulle modalità di richiesta e i requisiti di spettanza del nuovo Assegno unico universale, la misura di sostegno alle famiglie con figli di età inferiore a 21 anni che da marzo sostituirà l’ANF, le detrazioni per figli a carico e le altre misure ad oggi in vigore in favore della natalità.

 

Assegnounicoitalia

 

L’Assegno unico universale spetta a tutti i nuclei familiari, indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori e dalla situazione reddituale.

 

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22.02.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di gennaio 2022  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2022 è pari al 107,7 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/01/2022 al 14/02/2022 è pari al 1,184322.

 

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11.02.2022 Esonero contributivo per assunzione giovani fino al 30/06/2022  

La Legge di Bilancio 2021 aveva introdotto una agevolazione per le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato di lavoratori che non hanno compiuto i 36 anni di età che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa.

 

Il datore di lavoro ha diritto all’esonero pari a 100% dei contributi INPS a carico del datore di lavoro nel limite massimo di importo pari a 6.000 Euro all’anno per un periodo di 36 mesi.

 

L’INPS ha comunicato che i datori di lavoro potranno accedere alle misure agevolative con riferimento anche agli eventi incentivati occorsi nel periodo dal 01/01/2022 al 30/06/2022.

 

L’esonero in parola non può essere riconosciuto alle imprese del settore finanziario e assicurativo (ATECO da 64.11.00 a 66.30.00).

 

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10.02.2022 Obbligo vaccinale lavoratori 50+  

A partire dal 15/02/2022 tutti i lavoratori over 50 sono soggetti all’obbligo vaccinale e per accedere al luogo di lavoro devono possedere e sono tenuti ad esibire il green pass rafforzato che si ottiene soltanto con la vaccinazione o con il certificato di guarigione dal contagio da Covid-19.

 

Nel caso i lavoratori soggetti all’obbligo vaccinale comunichino di non essere in possesso della certificazione verde Covid-19 rafforzata o ne fossero trovati sprovvisti al momento dell’accesso nel luogo di lavoro, saranno considerati assenti ingiustificati senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro fino alla presentazione del green pass rafforzato e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

 

Chi verrà sorpreso a lavorare senza il certificato verde rischia una sanzione che varia da 600 a 1.500 Euro. I datori di lavoro, in caso di omesso controllo, rischiano una sanzione da 400 a 1.000 Euro.

 

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25.01.2022 Comunicazione periodica utilizzo lavoratori somministrati per l’anno 2021  

Entro il 31/01/2022 le aziende che abbiano concluso, nel corso dell’anno 2021, contratti con le agenzie di somministrazione sono tenute a comunicare alla rappresentanza sindacale unitaria, ovvero alle rappresentanze aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, il numero e i motivi dei contratti di somministrazione conclusi.

 

La comunicazione suddetta, che può essere inoltrata direttamente dall’azienda o per il tramite dell’associazione dei datori di lavoro alla quale aderisca, dovrà contenere, oltre ai motivi anche la durata dei contratti, il numero e la qualifica dei lavoratori interessati.

 

Ordinariamente, sono le agenzie di somministrazione che si attivano nel comunicare i dati all’azienda.

 

Il mancato o il non corretto assolvimento dell’obbligo entro il 31 gennaio determina l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria pari a un importo da Euro 250 a Euro 1.250.

 

Ricordiamo che i somministrati e i distaccati devono essere registrati sul Libro Unico del Lavoro all’inizio e alla fine dell’impiego presso l’utilizzatore o il distaccatario, fermo restando la possibilità di procedere alla registrazione degli stessi anche in tutti i mesi di impiego.

 

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17.01.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di dicembre 2021  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2021 è pari al 106,2 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/12/2021 al 14/01/2022 è pari al 4,359238.

 

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14.01.2022 Assegno unico e universale dal 01/03/2022  

Dal 01/03/2022 entra in vigore l’assegno unico e universale per figli a carico, ovvero il beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo, ai nuclei familiari a seconda della condizione economica del nucleo, come identificata dall’ISEE. L’assegno unico universale sostituisce le detrazioni fiscali per figli al di sotto di 21 anni e gli Assegni familiari (ANF) che verranno applicate in busta paga solo fino al 28/02/2022.

 

L’assegno unico e universale sarà erogato direttamente dall’INPS in seguito alla presentazione di un’apposita domanda che può essere già presentata dal 01/01/2022.

 

L’assegno è:

-   unico, in quanto accorperà sei misure attualmente presenti nell’ordinamento a sostegno delle famiglie con figli a carico, ovvero gli assegni al nucleo familiare, la detrazione per figli a carico e le misure legate alla natalità e

-   universale, perché spettante a tutti i nuclei familiari con figli a carico, a prescindere dall’occupazione dei genitori (anche lavoratori autonomi, liberi professionisti, disoccupati, incapienti).

 

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari:

•  per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;

•  per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una delle seguenti condizioni: il figlio maggiorenne a carico

o  frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea o svolga un tirocinio ovvero

o  un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro o

o  sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego

o  svolga il servizio civile universale;

  •  per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

 

L’assegno unico è riconosciuto a condizione che al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio il richiedente sia in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno:

-   sia cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’UE in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 6 mesi;

-   sia soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

-   sia residente e domiciliato in Italia;

-   sia o sia stato residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, ovvero sia titolare diun contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

 

Per ciascun figlio minorenne è previsto un importo pari a 175 Euro mensili che spetta:

-   in misura piena nel caso di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro;

-   in misura ridotta per livelli di ISEE superiori. La riduzione è graduale e raggiunge un valore pari a 50 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro, mentre per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro oppure mancanza di ISEE l’importo rimane costante.

 

Per ciascun figlio maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età è previsto un importo pari a 85 Euro mensili che spetta:

-   in misura piena nel caso di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro;

-   in misura ridotta per livelli di ISEE superiori. La riduzione è graduale e raggiunge un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro, mentre per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro oppure mancanza di ISEE l’importo rimane costante.

 

Sono previste maggiorazioni per ciascun figlio minorenne con disabilità, per ciascun figlio maggiorenne con disabilità fino al ventunesimo anno di età, per le madri di età inferiore a 21 anni, per i nuclei familiari con quattro o più figli, e per i nuclei con secondo percettore di reddito.

 

La domanda telematica può essere presentata dal portale web dell’INPS con SPID, Carta di identità elettronica o di una Carta Nazionale dei Servizi oppure mediante gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

 

Il pagamento è effettuato in misura intera al genitore richiedente con possibilità di fornire nel modello di domanda, oltre ai suoi dati di pagamento, anche quelli dell’altro genitore, al fine del pagamento dell’assegno in misura ripartita.

 

ISEE precompilato

Portale INPS AUU

Simulatore

 

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13.01.2022 Comunicazione preventiva per lavoratori autonomi occasionali  

Dal 21/12/2021 è vigente una nuova disposizione che prevede l’obbligo di comunicare l’avvio dell'attività di un lavoratore autonomo occasionale (ex articolo 2222 c.c.).

 

Le nuove disposizioni stabiliscono che il committente che opera in qualità di imprenditore dovrà comunicare preventivamente, all'Ispettorato del lavoro territorialmente competente, l'avvio dell'attività del lavoratore autonomo occasionale o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a trenta giorni mediante SMS o posta elettronica. In caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 Euro a 2.500 Euro per ogni lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione.

 

Per tutti i rapporti di lavoro in essere alla data del 11/01/2022, nonché per i rapporti iniziati a decorrere dal 21/12/2021 e già cessati, la comunicazione andrà effettuata entro il 18/01/2022.

 

Per i rapporti di lavoro avviati a partire dal 12/01/2022, la comunicazione andrà effettuata prima dell’inizio della prestazione.

 

Nelle more dell’aggiornamento delle procedure, le comunicazioni per la Provincia di Bolzano devono essere inoltrate al seguente indirizzo di posta elettronica (PEC) Gelselbst.Lavautocc@pec.prov.bz.it.

 

La comunicazione dovrà contenere i seguenti elementi minimi:

 

- dati del committente e del prestatore;

 

- luogo della prestazione;

 

- sintetica descrizione dell’attivita?;

 

- data inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potra? considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad es. 1 giorno, una settimana, un mese). Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sara? necessario effettuare una nuova comunicazione.

 

- dato obbligatorio e? altresi? quello relativo all’ammontare del compenso qualora stabilito al momento dell’incarico.

 

Qualora manchino i dati suindicati, la comunicazione sarà considerata omessa dall’Ispettorato del Lavoro e sarà applicata la relativa sanzione amministrativa.

 

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03.01.2022 Pubblicate le tabelle ACI per l’anno 2022  

Sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale le tabelle dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall'ACI valide per il 2022. Sono utili al calcolo dell'imponibile fiscale e previdenziale del fringe benefit (retribuzione in natura) per i veicoli aziendali concessi ad uso promiscuo ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi.

 

Per veicoli concessi per uso esclusivamente personale, si applica la regola generale, ossia che l'imponibile fiscale è determinato con il criterio del valore normale, cioè al valore di mercato del noleggio di quel determinato tipo e modello di veicolo.

 

Per gli veicoli aziendali immatricolati ed assegnati successivamente al 01/07/2020, il fringe benefit va quantificato, ferma restando una percorrenza convenzionale annua di 15.000 km e il costo chilometrico ACI, applicando le seguenti percentuali che variano a seconda dei livelli di emissione di anidride carbonica del mezzo, al netto dell’eventuale ammontare trattenuto al dipendente:

 

25% per i veicoli con valori di emissioni di anidride carbonica non superiori a 60 g/km;

30% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 60 g/km e fino a 160 g/km;

50% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 160 g/km e fino a 190 g/km;

60% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 190 g/km.

 

Tabella ACI

 

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