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17.01.2022 L’indice di rivalutazione del TFR di dicembre 2021  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2021 è pari al 106,2 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del TFR valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/12/2021 al 14/01/2022 è pari al 4,359238.

 

Siamo a disposizione per ulteriori informazioni.


14.01.2022 Assegno unico e universale dal 01/03/2022  

Dal 01/03/2022 entra in vigore l’assegno unico e universale per figli a carico, ovvero il beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra marzo di ciascun anno e febbraio dell’anno successivo, ai nuclei familiari a seconda della condizione economica del nucleo, come identificata dall’ISEE. L’assegno unico universale sostituisce le detrazioni fiscali per figli al di sotto di 21 anni e gli Assegni familiari (ANF) che verranno applicate in busta paga solo fino al 28/02/2022.

 

L’assegno unico e universale sarà erogato direttamente dall’INPS in seguito alla presentazione di un’apposita domanda che può essere già presentata dal 01/01/2022.

 

L’assegno è:

-   unico, in quanto accorperà sei misure attualmente presenti nell’ordinamento a sostegno delle famiglie con figli a carico, ovvero gli assegni al nucleo familiare, la detrazione per figli a carico e le misure legate alla natalità e

-   universale, perché spettante a tutti i nuclei familiari con figli a carico, a prescindere dall’occupazione dei genitori (anche lavoratori autonomi, liberi professionisti, disoccupati, incapienti).

 

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari:

•  per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;

•  per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una delle seguenti condizioni: il figlio maggiorenne a carico

o  frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea o svolga un tirocinio ovvero

o  un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro o

o  sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego

o  svolga il servizio civile universale;

  •  per ciascun figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

 

L’assegno unico è riconosciuto a condizione che al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio il richiedente sia in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno:

-   sia cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’UE in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a 6 mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a 6 mesi;

-   sia soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;

-   sia residente e domiciliato in Italia;

-   sia o sia stato residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, ovvero sia titolare diun contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

 

Per ciascun figlio minorenne è previsto un importo pari a 175 Euro mensili che spetta:

-   in misura piena nel caso di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro;

-   in misura ridotta per livelli di ISEE superiori. La riduzione è graduale e raggiunge un valore pari a 50 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro, mentre per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante.

 

Per ciascun figlio maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età è previsto un importo pari a 85 Euro mensili che spetta:

-   in misura piena nel caso di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro;

-   in misura ridotta per livelli di ISEE superiori. La riduzione è graduale e raggiunge un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro, mentre per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante.

 

Sono previste maggiorazioni per ciascun figlio minorenne con disabilità, per ciascun figlio maggiorenne con disabilità fino al ventunesimo anno di età, per le madri di età inferiore a 21 anni, per i nuclei familiari con quattro o più figli, e per i nuclei con secondo percettore di reddito.

 

La domanda telematica può essere presentata dal portale web dell’INPS con SPID, Carta di identità elettronica o di una Carta Nazionale dei Servizi oppure mediante gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

 

Il pagamento è effettuato in misura intera al genitore richiedente con possibilità di fornire nel modello di domanda, oltre ai suoi dati di pagamento, anche quelli dell’altro genitore, al fine del pagamento dell’assegno in misura ripartita.

 

Portale INPS AUU

Simulatore

 

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13.01.2022 Comunicazione preventiva per lavoratori autonomi occasionali  

Dal 21/12/2021 è vigente una nuova disposizione che prevede l’obbligo di comunicare l’avvio dell'attività di un lavoratore autonomo occasionale (ex articolo 2222 c.c.).

 

Le nuove disposizioni stabiliscono che il committente che opera in qualità di imprenditore dovrà comunicare preventivamente, all'Ispettorato del lavoro territorialmente competente, l'avvio dell'attività del lavoratore autonomo occasionale o di un ciclo integrato di prestazioni di durata non superiore a trenta giorni mediante SMS o posta elettronica. In caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 Euro a 2.500 Euro per ogni lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione.

 

Per tutti i rapporti di lavoro in essere alla data del 11/01/2022, nonché per i rapporti iniziati a decorrere dal 21/12/2021 e già cessati, la comunicazione andrà effettuata entro il 18/01/2022.

 

Per i rapporti di lavoro avviati a partire dal 12/01/2022, la comunicazione andrà effettuata prima dell’inizio della prestazione.

 

Nelle more dell’aggiornamento delle procedure, le comunicazioni per la Provincia di Bolzano devono essere inoltrate al seguente indirizzo di posta elettronica (PEC) Gelselbst.Lavautocc@pec.prov.bz.it.

 

La comunicazione dovrà contenere i seguenti elementi minimi:

 

- dati del committente e del prestatore;

 

- luogo della prestazione;

 

- sintetica descrizione dell’attivita?;

 

- data inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potra? considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad es. 1 giorno, una settimana, un mese). Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sara? necessario effettuare una nuova comunicazione.

 

- dato obbligatorio e? altresi? quello relativo all’ammontare del compenso qualora stabilito al momento dell’incarico.

 

Qualora manchino i dati suindicati, la comunicazione sarà considerata omessa dall’Ispettorato del Lavoro e sarà applicata la relativa sanzione amministrativa.

 

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03.01.2022 Pubblicate le tabelle ACI per l’anno 2022  

Sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale le tabelle dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall'ACI valide per il 2022. Sono utili al calcolo dell'imponibile fiscale e previdenziale del fringe benefit (retribuzione in natura) per i veicoli aziendali concessi ad uso promiscuo ai dipendenti e ai collaboratori coordinati e continuativi.

 

Per veicoli concessi per uso esclusivamente personale, si applica la regola generale, ossia che l'imponibile fiscale è determinato con il criterio del valore normale, cioè al valore di mercato del noleggio di quel determinato tipo e modello di veicolo.

 

Per gli veicoli aziendali immatricolati ed assegnati successivamente al 01/07/2020, il fringe benefit va quantificato, ferma restando una percorrenza convenzionale annua di 15.000 km e il costo chilometrico ACI, applicando le seguenti percentuali che variano a seconda dei livelli di emissione di anidride carbonica del mezzo, al netto dell’eventuale ammontare trattenuto al dipendente:

 

25% per i veicoli con valori di emissioni di anidride carbonica non superiori a 60 g/km;

30% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 60 g/km e fino a 160 g/km;

50% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 160 g/km e fino a 190 g/km;

60% per i veicoli con emissioni di anidride carbonica superiori a 190 g/km.

 

Tabella ACI

 

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