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20.03.2026 Collaborazione tra EMVA e Fondo Est a partire dal 01/01/2026  

Dal 01/01/2026 è in vigore una nuova collaborazione tra EMVA e Fondo Est.

 

Il Fondo Est è il fondo sanitario integrativo nazionale per i dipendenti del settore del commercio e dei servizi. Esso offre prestazioni sanitarie integrative rispetto a quelle statali. Nell’ambito della collaborazione, Fondo Est rimane responsabile della copertura assicurativa e di tutte le prestazioni non trasferite all’EMVA.

 

L’EMVA si occupa, per conto del Fondo Est, della gestione locale di determinati settori di prestazioni per le persone assistite nella Provincia di Bolzano.

 

Siamo a vostra disposizione per ulteriori informazioni.


19.03.2026 L’indice di rivalutazione del TFR di febbraio 2026  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati per il mese di febbraio 2026 è pari al 100,9 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del Trattamento di fine rapporto accantonato alla fine dell’anno scorso e valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/02/2026 al 14/03/2026 è pari al 0,862716.

 

Siamo a disposizione per ulteriori informazioni.


16.03.2026 Gestione permessi elettorali  

Ai lavoratori dipendenti investiti di funzioni presso i seggi elettorali (presidente del seggio, scrutatori e segretario, rappresentanti dei partiti o gruppi politici) spetta il diritto di assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni.

 

Le giornate non lavorative o festive devono essere compensate con altrettante quote della normale retribuzione o, in alternativa, con giornate di riposo compensativo. Le giornate lavorative devono essere retribuite con la normale retribuzione.

 

Esempio CCNL Terziario: al lavoratore che svolge funzioni elettorali la domenica e il lunedì, va indennizzato (quota aggiuntiva o riposo compensativo) la sola domenica poiché il lunedì (e l’eventuale sabato qualora fosse necessario recarsi al seggio in tale giornata per la preparazione delle operazioni di voto) è un giorno lavorativo e conseguentemente, retribuito con retribuzione ordinaria.

 

Se lo svolgimento delle operazioni elettorali copre una sola parte della giornata, l’assenza è legittima per tutto il giorno lavorativo che, quindi, deve essere retribuito interamente.

 

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02.03.2026 Nuovo link Paghe Online  

Abbiamo recentemente eseguito vari lavori di manutenzione e ottimizzazione sul nostro server. Di conseguenza, l'indirizzo del server è cambiato.

 

Il nuovo indirizzo è: https://infinitycloud.it/mipcontor

 

Vi preghiamo di utilizzare da ora in poi questo link per l'accesso. In caso di domande o se necessitate di supporto, siamo a vostra disposizione.

 

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24.02.2026 Versamento TFR al Fondo di Tesoreria INPS: le novità dal 2026  

Con la Legge di Bilancio 2026 cambiano le regole per il versamento del Trattamento di Fine Rapporto al Fondo di Tesoreria INPS. La riforma supera il vecchio sistema statico del 2007, introducendo un criterio dinamico che verifica annualmente la dimensione aziendale.

 

Fino a oggi, l'obbligo riguardava solo i datori di lavoro che avevano almeno 50 addetti in media nel 2006 oppure superavano i 50 dipendenti nel primo anno, se costituiti dopo.

 

La verifica della dimensione aziendale avveniva quindi una sola volta. Se l’impresa non superava la soglia nel periodo di riferimento, restava esclusa dall’obbligo anche in caso di successiva crescita dell’organico.

 

A partire dal 01/01/2026 la dimensione si verifica ogni anno, sulla base della media dei lavoratori dipendenti nell'anno precedente. Se supera la soglia, l'obbligo scatta dal 1° gennaio dell’anno successivo.

 

La normativa introduce le seguenti soglie:

per gli anni 2026 – 2027: obbligo per aziende con media superiore a 60 dipendenti

per gli anni 2028 – 2031: soglia ordinaria fissata a 50 dipendenti

dal 2032: obbligo già a partire da 40 dipendenti

 

L’obbligo riguarda i lavoratori che non abbiano destinato il TFR maturando alla previdenza complementare, indipendentemente dalla data di assunzione e dalla modalità con cui è stata espressa la scelta sulla destinazione del TFR.

 

Il versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria deve essere effettuato mensilmente, entro il giorno 16 del mese successivo al periodo di paga, insieme ai normali contributi previdenziali INPS.

 

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23.02.2026 L’indice di rivalutazione del TFR di gennaio 2026  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati per il mese di gennaio 2026 è pari al 100,4 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del Trattamento di fine rapporto accantonato alla fine dell’anno scorso e valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/01/2026 al 14/02/2026 è pari al 0,363025.

 

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22.01.2026 L’indice di rivalutazione del TFR di dicembre 2025  

L’ISTAT ha comunicato che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati per il mese di dicembre 2025 è pari al 121,5 punti.

 

Il coefficiente di rivalutazione del Trattamento di fine rapporto accantonato alla fine dell’anno scorso e valido per le cessazioni dei rapporti di lavoro intervenute nel periodo dal 15/12/2025 al 14/11/2026 è pari al 2,311148.

 

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13.01.2026 Fringe benefit auto 2026  

Sono state pubblicate le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli per l’anno 2026 elaborate dall'ACI.

 

Le tabelle ACI sono necessarie per la determinazione dei fringe benefits, ossia delle retribuzioni in natura derivanti dalla concessione in uso ai dipendenti dei veicoli aziendali che vengono destinati ad uso promiscuo per esigenze di lavoro e per esigenze private e sono utilizzate altresì per determinare i rimborsi chilometrici ai dipendenti per l’uso aziendale dei veicoli privati.

 

Per i veicoli di nuova immatricolazione, concessi in uso promiscuo ai dipendenti con contratti stipulati dall'01/01/2025, si assume il 50% dell'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali elaborate dall'ACI, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente. Tale percentuale è ridotta:
- al 10% per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica;
- al 20% per i veicoli elettrici ibridi plug-in.

 

Con riferimento ai veicoli immatricolati ed assegnati a partire dal 01/07/2020 e fino al 31/12/2024, il fringe benefit continua ad essere determinato in ragione della percorrenza convenzionale annua di 15.000 Km moltiplicata per il costo chilometrico ACI, con applicazione di diverse percentuali definite in funzione del livello di emissione di anidride carbonica. Nello specifico, le percentuali risultano pari al:

25% per i veicoli con valori di emissione di CO2 non superiori a 60 g/km;

30% per i veicoli con emissioni di CO2 superiori a 60 g/km e fino a 160 g/km;

50% per i veicoli in caso di emissioni di CO2 superiori a 160 g/km e fino a 190 g/ km;

60% per i veicoli con emissione di CO2 superiori a 190 g/km.

 

Per i veicoli immatricolati ed assegnati ai dipendenti entro il 30/06/2020, il fringe benefit va calcolato considerando la percorrenza convenzionale annua di 15.000 chilometri moltiplicata per il costo chilometrico ACI e applicando al prodotto ottenuto la percentuale del 30%.

 

Tabelle ACI

 

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